giovedì 26 maggio 2011

Miracolo.

... Luigi scosse la testa come per riprendersi da un colpo assestato alla mascella, cercando nel contempo di trattenere l’euforia manco fosse una leccornia da centellinare. «Ha detto di sì» bisbigliò alla fine.
«Cosa?»
«Quel posto sarà mio a partire da domani!»
Adesso Fausto lo guardava scettico, come se fosse l’ottava meraviglia del mondo comparsa dal nulla proprio lì, di fronte a lui. «Scusa, non credo di avere capito. Ti sei presentato da De Sanctis senza uno straccio di appuntamento, hai ottenuto udienza nonostante Iceberg, hai chiesto una promozione e lui ha risposto ‘va bene’?»
«Più o meno» confermò, appoggiando le mani sulla scrivania per contenere un malore imminente.
«È assolutamente incredibile» mormorò l’altro «Beh! Le congratulazioni sono d’obbligo! È evidente che te le meriti, ma conoscendo l’elemento ero pronto a porgerti le condoglianze! Sicuro di non avere sognato?»
 
 
Tratto dalla raccolta di racconti "Le inclusioni del diamante", di Andrea Barillà, edito da CIESSE Edizioni.

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